Il nuovo codice di prevenzione incendi: come è nato, di cosa tratta e cosa cambierà

Il nuovo codice di prevenzione incendi: come è nato, di cosa tratta e cosa cambierà

Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2015 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Interno 3 agosto 2015 “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’art. 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”, che entrerà in vigore il prossimo 18 novembre.

LA GENESI

Il nuovo codice normativo è la punta dell’iceberg di un percorso intrapreso dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco un anno e mezzo fa, nell’aprile del 2014, con la divulgazione della prima bozza del nuovo testo denominato “Codice di Prevenzione Incendi”.

Per la prima volta le norme per la sicurezza antincendi delle attività sono state sottoposte ad “inchiesta pubblica“ con tutti i portatori di interesse: ordini e collegi professionali, associazioni di professionisti ed imprese. Ciò ha consentito di ottimizzare il processo di razionalizzazione, riorganizzazione ed aggiornamento delle norme tecniche di prevenzione incendi.

Il processo ha portato a raccogliere in un unico documento, organico e sistematico, tutti i principi e le misure di sicurezza antincendio applicabili a molte delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi.

IL CONTENUTO

Le norme tecniche di prevenzione incendi allegate al DM 3 agosto 2015 sono state sviluppate sulla solida base dei criteri di prevenzione incendi emanati dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel corso degli ultimi 40 anni e confrontati con le norme di sicurezza antincendio adottate da enti di normazione sia europea che internazionale.

Accanto alle Regole Tecniche OrizzontaliRTO – ossia tutte le misure della strategia di sicurezza antincendi valide indipendentemente dalla tipologia di attività soggetta, si aggiungono alcune Regole Tecniche VerticaliRTV – che, pur essendo specifiche per la tipologia di area o processo considerato, non si riferiscono ad alcuna delle attività contemplate nelle precedenti normative.

Il testo è stato inoltre progettato per essere continuamente modificato in ossequio al progresso tecnologico o al cambiamento di normative europee. La sezione delle RTV sarà inoltre nel tempo ampliata con l’aggiunta di sezioni specifiche per attività già regolamentate come scuole, alberghi ed edifici di civile abitazione.

COSA CAMBIA 

Il nuovo approccio metodologico permette alla regolamentazione di essere ora più aderente al progresso tecnologico e agli standard normativi internazionali.

La progettazione della sicurezza antincendio sulla base del nuovo Decreto sarà volontario: il nuovo testo, una volta adottato, non sostituirà ma sarà alternativo ai decreti ministeriali di prevenzione incendi cosiddetti “orizzontali” che continueranno a rimanere in vigore.

L’attuale corpus normativo sarà lasciato in vigore assieme al nuovo testo, consentendo a professionisti ed ai committenti di valutare e scegliere lo strumento più idoneo per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività nei confronti del rischio incendio.

 

Über Cristiano Cinacchio

Classe 1985, laureato nel 2011 in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Milano-Bicocca, con tesi in marketing relazionale e fidelizzazione del cliente. Nel marzo 2012 entra a far parte di DENIOS, in un primo momento come updater del db clienti. Da maggio 2013 è responsabile online marketing di DENIOS Italia e content manager di sito web e blog. Negli anni passati in DENIOS ha sviluppato grande familiarità con le tematiche riguardanti lo stoccaggio e la sicurezza sul lavoro nonchè un grande interesse per l'ecologia, la tecnologia industriale e le fonti di energia eco-compatibili.

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